Bozza di Natalina per l’intervento del 16 novembre sulla riforma della Costituzione

“Quando la crisi è iniziata era diffusa l’idea che questi limiti intrinseci avessero natura prettamente economica…..Ma col tempo è divenuto chiaro che esistono anche limiti di natura politica. I sintomi politici dei paesi del Sud, e in particolare le loro Costituzioni, adottate in seguito alla caduta del fascismo, presentano una serie di caratteristiche che appaiono inadatte a favorire la maggiore integrazione dell’area Europea. I sistemi politici del Sud sono nati in seguito alle dittature e sono rimasti segnati da quella esperienza. Tendono a mostrare una forte influenza socialista, che riflette la forza politica che i partiti di sinistra hanno guadagnato dopo la sconfitta del fascismo. I sistemi politici nell’Europa meridionale hanno di solito le seguenti caratteristiche: leadership debole, stati centrali deboli rispetto alle regioni, la tutela costituzionale dei lavoratori……il diritto di protestare se i cambiamenti sono sgraditi…… Vi è una crescente consapevolezza della portata di questo problema, sia nel centro che nella periferia dell’Europa”……
JP MORGAN 2013

 

Ci risiamo dopo 10 anni siamo nuovamente qui a discutere se ,sia giusto o meno modificare la Costituzione. Berlusconi non ci riuscì perché ci fu una forte mobilitazione e gli fu impedito, anche perché nelle mani di quel personaggio una Carta così importante, frutto di un grande compromesso scaturito dalla guerra di liberazione, parve a tutti un affronto, haimè altri momenti e altre storie.

Oggi con il governo Renzi ci viene nuovamente riproposta la modifica di alcuni articoli della Costituzione, presentandocela come un risultato raggiunto da una maggioranza (peraltro variabile e ondeggiante) prevalsa nel voto parlamentare (“abbiamo i numeri”) anziché come frutto di un consenso maturato fra le forze politiche…… (dichiarazioni di un nutrito gruppo di costituzionalisti)

Il procuratore Armando Spataro, intervistato poco tempo fa, ha rilasciato questa dichiarazione:

 

“le due riforme hanno l’identica caratteristica di fondo, cioè il fine di attribuire al capo del Partito di maggioranza la carica di Presidente del Consiglio e la possibilità di governare il Parlamento, tendenzialmente ridotto ad un ruolo di ratifica delle sue decisioni”

La Costituzione non è un manifesto di Partito, che si può modificare quando si vuole, è un patrimonio di tutti i cittadini, per cui tutti possono e devono impegnarsi per la sua difesa, dico questo perché in molti considerano inopportuno che i magistrati si schierino in un referendum di natura costituzionale. Sempre dichiarazioni del Magistrato Spataro….

Ci dicono che con la riduzione dei senatori si risparmieranno soldi e sprechi, ma soprattutto si semplifica l’iter legislativo superando il bicameralismo, ma sarà proprio così????

E’ stato dimostrato dalla Ragioneria di Stato, che non si riducono affatto i costi nella misura in cui ci è stata prospettata, a parte che quando si parla di funzioni fondamentali dello Stato, il risparmio non sempre si accompagna all’efficienza.

La riduzione del numero dei Senatori (100) a fronte di quello dei deputati (630) dimostra ancora una volta uno sbilanciamento tra le due camere: il Senato non perde tutte le sue competenze di natura legislativa e visti i numeri dei componenti, soccombe difronte alla Camera. Pare che l’iter legislativo, a detta di tutti, non è affatto semplificato ma si complica. Le due Camere, potrebbero entrare persino in conflitto tra loro, conflitti che dovrebbero essere risolti dai due rispettivi presidenti. Non si può capire come avverrà in caso di dissenso. Dichiarazioni fatte da Raniero La Valle……..

Si è vero vengono sospese le indennità attualmente in vigore, ma è prevista l’immunità parlamentare, per fare un esempio se la legge fosse in vigore il vicepresidente della Lombardia non sarebbe agli arresti con le accuse di corruzione, concussione turbativa d’asta, ma godrebbe dell’immunità.

La riforma di una Carta Costituzionale, certo che si può fare è avvenuto varie volte da quando è stata approvata, Ma un governo costituente, non può esistere se non si sforza di trovare un vasto consenso in Parlamento……. (Spataro)

Ecc.ecc. lascerei spazio al dibattito……..

 

Inoltre vorrei ricordare che un Parlamento incostituzionale (sentenza n.1 del 2014 Corte Costituzionale) ha riformato la Costituzione e la legge elettorale a colpi di maggioranza, una maggioranza grazie al premio abusivo del Porcellum…..

Questa riforma è anche frutto di ricatti politici e grazie al trasformismo, ben 325 passaggi da un partito all’altro, ad opera di 246 parlamentari, in due anni……

Sui risparmi poi del nuovo Senato, si parla di 40 milioni su una spesa di 540, se questo è il risparmio…….

Per quanto riguarda il bicameralismo, continuerà ad esserci una Camera con 630 deputati ed un Senato ridotto da 315 a 100 membri che si rimpalleranno le leggi con il sistema bicamerale e

allora……….