2025 -15/10 Verbale

Verbale n.27  del 15/10/2025                       Coordina Anna
Si inizia a relazionare sulla serata di presentazione del libro “18+1. Diciotto anni e un giorno” di
Monica Gallo, ex garante dei diritti dei detenuti di Torino. Riguarda il problema dei giovani
detenuti del Carcere Minorile che al compimento dei 18 anni entrano in un carcere per adulti.
Questo passaggio apre vari e gravi problemi di ordine psicologico,sociale ed educativo per
quanto riguarda il recupero di questi giovani. Il carcere per adulti, quale lo conosciamo, non può
rispondere al loro necessario processo rieducativo.
Gherardo Colombo, ex magistrato, che ha curato la prefazione del libro ed era presente, ha
insistito sulla necessità di un cambiamento culturale che deve partire da ciascuno di noi. È una
responsabilità collettiva quella di non considerare la punizione come unica via.
Ridare dignità e diritti a questi giovani è l’unica strada percorribile. Prima che si aprisse la
presentazione Claudio Montagna ha introdotto il tema col suo “Teatro da tavolo”, una
rappresentazione attraverso figure e racconto che, con ironia e verità, stimolano ad entrare
nell’argomento.
Referendum
Lo SPI-CGIL rimette in piedi un Comitato con l’obiettivo di capire come muoversi per riportare le
persone alle urne. Sono coinvolti tutti i partiti e le Associazioni. La nostra Associazione
riconferma la propria presenza. Gli incontri sono alle 14 del giovedì. Si discute sull’opportunità di
distribuire volantini, È necessario trovare le parole chiave che coinvolgano le persone,
convincerle che la lentezza della giustizia non cambierà con la riforma. Inoltre la gente non sa
che non ci sarà il quorum, va informata. Il volantinaggio forse non basta,sarebbe utile avere una
postazione fissa perchè le persone si sentirebbero più libere di venire a chiedere informazioni e
confrontarsi.
La mancanza di partecipazione da parte delle persone dipende dal fatto che si informano
attraverso una televisione di regime. C’è stato un cambiamento antropologico con le televisioni
di Berlusconi. Per portare la gente al voto è utile lavorare su quel margine di sinistra che non va
più a votare e sugli stranieri che lavorano e possono votare.
Conferenza sulle donne in carcere
Le relatrici daranno i dati nazionali e torinesi. Ci si chiede cosa può fare la città per migliorare la
situazione delle carcerate. Anche il Comune può fare qualcosa,ad esempio per quanto riguarda
l’uso degli spazi.
Problema sicurezza
ci sono spaccate di vetrine e scippi molto frequenti.Se l’Ass. Marrone sarà sindaco la sua scelta
sarà una stretta sulla Sicurezza.
Proposte:
● andare nelle scuole a parlare del carcere ai giovani. La nostra Associazione potrebbe
collaborare con la Fondazione MAMRE. Il Teatro da tavolo sarebbe un valido aiuto per
introdurre il tema. La scuola proposta è il Liceo regina Margherita che,in passato,si è
dimostrato aperto e disponibile. Aveva ospitato alcune di noi per parlare di antifascismo e
costituzione.
● ospitare una persona che lavora con le Associazioni che si occupano di Palestina.
Raccolgono fondi, presentano le loro attività. Potrebbe venire e mostrarci un video.
● ospitare una persona di un’Associazione che lavora con l’ASL. Si occupa di malati
psichiatrici soprattutto anziani.
● invitare in Biblioteca una persona dell’Associazione Coscioni sul tema del “fine
vita”.Potrebbe essere a febbraio.
● fare fare un incontro al mese all’esterno (biblioteca) e un incontro al mese da noi.
● approfondire i temi della psichiatria,delle RSA, delle Case di Comunità.