2025 – 5/03 Verbali

VERBALE RIUNIONE n. 8 del  5/3/2025
L’incontro si svolge presso la biblioteca Ginzburg
Ore 17 “LA CURA DI SÈ E IL “QUARTO TEMPO” – L’abitare, opportunità e servizi”-
Partecipano:
Jacopo Rosatelli, Assessore Comune di Torino
Chiara Marabisso , Agenzia per lo sviluppo di San Salvario
Chiara Casotti, Associazioni CaseMatte/Coabitare
Maurizio Motta, Docente Unito
Modera Anna Ianniello
Sono presenti 40 persone
Tre i temi che vengono affrontati:
Invecchiamento attivo
Un modo diverso di abitare
Non autosufficienza e servizi domiciliari.
L’architetta Chiara Casotti, che fa parte dell’associazione nazionale di cohousing ed è la
prima ad intervenire, si occupa per convinzione e professione di cohousing senior e
intergenerazionale e di coabitazione solidale. Pone il problema dell’assenza di una legge
nazionale che preveda e regoli le forme di coabitazione, che sono diverse. Infatti il
cohousing può avere sia una forma privata, come quello senior, nel quale più persone
anziane vivendo in un proprio miniappartamento scelgono di mettere in comune alcuni
spazi e una parte del proprio tempo, che una forma sociale, in cui i mini appartamenti, in
questo caso pubblici, suppliscono a problemi temporanei abitativi (sfratti, allontanamenti,
ecc) ma prevedono anche l’affitto a lavoratori temporaneamente in città o a turisti. Inoltre
vi possono essere forme di coabitazione solidale.
Chiara Marabisso illustra il progetto, finanziato dalla tavola Valdese, “Tutto il mondo
attorno” (che prosegue “Tutta mia è la città”), che vede la presenza di numerose
associazioni e luoghi del quartiere, e si occupa di proporre numerose e diverse
opportunità, trovando anche forme nuove di aggregazione, agli anziani del quartiere, con
una particolare attenzione a coinvolgere chi è meno attivo.
Maurizio Motta illustra le carenze della nuova legge sulla non autosufficienza,
l’importanza e la necessità di un potenziamento dei servizi domiciliari che possono
supplire al ricovero nelle RSA, i limiti di posti e dell’assistenza nelle strutture pubbliche.
Infine l’assessore Rosatelli illustra come, pur con tutte le difficoltà dovute alle carenze di
legge e di fondi, si stia cercando di sostenere e implementare sia i senior cohousing che i
cohousing sociali (via e via Cottolengo), nonché l’assistenza domiciliare, pur con tutti i
problemi dovuti al complicato rapporto con la Regione che gestisce la parte sanitaria.