2025 -26/11 Verbale

Verbale n.32 – incontro del 26.11.2025  Presenti  18    Coordina Bruna

Abbiamo deciso di aderire come Associazione, al Comitato per il NO al referendum sulla separazione delle carriere per i magistrati, che ci è stato proposto dalla dr.ssa Bosco, magistrata, che ospiteremo ancora a marzo 2026.

Ricordo a tutte che abbiamo ancora due incontri prima della pausa natalizia.

  • Il 3  dicembre ci sarà il rinnovo delle tessere e poi parteciperemo all’iniziativa Museo-Bus.
  • Il 10 dicembre faremo il bilancio di quanto siamo riuscite a fare quest’anno. Poi ci troveremo tutte insieme, per una  cena e gli auguri  nel locale di Fulvia  in Via Saluzzo 21.

E’ venuta a trovarci Raffaella Taricco del comitato “Un aiuto per la Palestina” e ci ha parlato del        progetto che stanno portando avanti nella Striscia di Gaza. Raffaella è un’assistente sociale in pensione ed è anche giudice onorario. Dopo averci ricordato  la storia dei soprusi patiti dai palestinesi, partendo dalla NAKBA (catastrofe) del 1948 con la cacciata di 700.000 palestinesi, che se ne erano andati portandosi dietro le chiavi di casa, pensando si trattasse di un breve periodo, ci ha raccontato di come è nato il Comitato e come è composto. E’ nato in modo semplice, attraverso la conoscenza di una ragazza palestinese che li ha messi in contatto con le prime famiglie. Il Comitato è composto da 240 persone che collaborano attraverso una chat e partecipano agli eventi per la raccolta fondi e con donazioni personali. Ci sono tre consiglieri responsabili, una di loro è Raffaella. Seguono attualmente 22 famiglie di Gaza per un totale di più di 400 persone. Finora hanno raccolto 150.000 euro, che sono stati inviati attraverso PayPal del Comitato e bonifici, utilizzando conti bancari presso la Bank of Palestine. I responsabili del Comitato sono in contatto direttto con le famiglie che seguono,  attraverso whatsApp, videochiamate e messaggi vocali. Ogni famiglia riceve aiuto in base al numero dei suoi componenti. A Gaza hanno dei referenti, come l’infermiere Mosba, che aiutano  nella distribuzione. Quello che Raffaella ha tenuto a precisarci  è che oltre all’aiuto economico, le persone hanno bisogno di sentirsi seguite e considerate. Attualmente, oltre alla guerra, alla distruzione, ci sono pure gli eventi atmosferici avversi, una tremenda alluvione  ha allagato le tende dove sono accampati. Quindi tutto quello che riescono a raccogliere, oltre al cibo, dovrà  essere destinato all’acquisto di tende.

Ricordo a tutte che mercoledì 3 verranno raccolte  le nostre donazioni.