2017- marzo Verbale (archivio verbali)

Verbale del  1/3/2017  Ore 17.

Casa del quartiere  La situazione politica italiana Coordina T. Cerutti DANIELA. Calendario aggiornato delle attività per marzo, aprile,maggio,giugno .(v. e-mail circolare ) NATALINA. Lettura di un’intervista a S. Cofferati a cura di “Associazione sinistra lavoro”. Fonte Internet. Giudizi sui personaggi dell’attuale crisi della sinistra. Temi : lavoro, diritti, istruzione. TONI. Non esiste più l’idea forte di partito e la sinistra si dilania e si divide. LIUBA. Prevale l’idea di “movimento liquido” ANNA P. Si sente la mancanza di partito strutturato- ANNA J. Se un partito di sinistra si sposta a destra, è normale che alcuni soggetti non si riconoscano più in quel partito. Frattura e divisione sono inevitabili. PIERA. E. Causa degli ultimi eventi sono le due sconfitte delle amministrative e il referendum. Escono i dissidenti. Se nulla cambia, si ritorna al sistema elettorale proporzionale, Che giova ai piccoli partiti. CICCI. Lo “spezzettamento” della sinistra aggrava i pericoli nei confronti della destra. Che fare ? TONI. Lettere ?A chi ? BRUNA. La sinistra dovrebbe coglier i cambiamenti veloci nel mondo ( p.es. globalizzazione ) ADRIANA R. La classe politica è scadente e si spera che emergano persone capaci di affrontare i veri problemi :il lavoro ,la crisi, le leggi giacenti. Ipocrisia sul testamento biologico e differenze tra le regioni. TONI. La scienza è ignorata dalla politica italiana e non solo dalla politica. I ricercatori lasciano l’Italia.La magistratura è all’avanguardia. P. es. la sentenza di Trento. Affiorano frammenti di libertà ANNA B. Immobilità decisionale p. es. sul testamento biologico e sulla tortura. La non volontà politica si trincera dietro la deontologia. V. articolo di M. Politi sul “Fatto quotidiano”. ANGELA. Step child adoption respinta dal M5S.La sinistra italiana unita comprendeva anche La Margherita. Giudizio negativo sul sistema elettorale proporzionale. ROSSANA. Occorre ricostituire il tessuto sociale e culturale, cominciando dalla scuola. La gente non è informata. TONI. Il liberalismo selvaggio ha prodotto molti guasti. La post-verità. Il caporalato. Alle 19 la riunione si chiude

VERBALE DEL 15/3/2017 Coordina Liuba. Ospite Amnesty International (Angela Vitale ed Enrica ) I parte. Comunicazioni. Appuntamenti : 20/3 Africa alla sala Valdese ore17—21/3 a Verbania con Libera -a Torino manifestazione contro il razzismo ore 17, piazza Castello—22/3 Stefania Ravazzi. Il bilancio partecipativo—23/3 incontro con assessora comunale alla viabilità La Pietra. Resoconti : 11/3 incontro con donne di Mosaico e incontro con l’assoc. Dei Senegalesi. Angela segnala l’associazione “Cerchio degli uomini”—Comunicazione di Silvana per la lotteria per acquisto piante per Regina Margherita e su progetto Spazio-Teatro II parte. Liuba presenta Angela Negrin di Amnesty e ricorda Cesare Poglione fondatore di Amnesty Torino 1988 e Peter Benenson fondatore di Amnesty nel 1961 Scopo di Amnesty :DIFESA E PROMOZIONE DEI DIRITTI UMANI NEL MONDO. Tema specifico : LE SPOSE BAMBINE. Oggi sono 700 milioni le donne viventi che si sono sposate minorenni . 1 su 3 minore di 15 anni. Contesto . Negazione dell’infanzia :violenza domestica, mutilazioni genitali, prostituzione, mancanza d’istruzione, gravidanze precoci, fenomeni radicati nella povertà. Angela presenta brevi trailer di film” Infant brides” (Etiopia. Una sposa di 8 anni ) e spezzoni del film “La sposa bambina” (Jemen). Il film è la storia di una bambina costretta a sposare un uomo molto più vecchio di lei, che si ribella alla vita matrimoniale. Nonostante la famiglia le neghi appoggio e aiuto, trova solidarietà presso il Tribunale , e riesce a divorziare. Buone notizie in campo giuridico arrivano dal Burkina Faso, dal Ciad e dalla Turchia, dove qualcosa si muove, ma le leggi sono spesso disattese. Cattive notizie dal Bangladesh, dove si autorizza per legge il “matrimonio riparatore” In Italia Amnesty lavora per la promozione di una legge sulla tortura. A Torino è presente nelle scuole per promuovere l’educazione e la consapevolezza sul rispetto dei diritti umani,secondo la DICHIARAZIONE DEI DIRITTI UMANI. ONU 1948 Per approfondimenti e dati v. allegato: spose bambine

Verbale 22/3/2017 COMUNICAZIONI. Bao-Bab. Promozione vendite pasquali- Giornata dell’acqua: si ricorda che 20 milioni di persone muoiono di sete nel mondo (in quanto tempo ? ) Da noi la media di consumo e di l. 160 al giorno circa- Invito al festival Europa e Mediterraneo a Settimo- Il 23 /3 è previsto l’incontro con l’ass. com. alla viabilità La Pietra- Il 29 /3 ci sarà Andrea, fotoreporter di guerra. RESOCONTO. Manifestazione a Verbania per le vittime di mafia- Manifestazione antirazzismo in p.zza Castello- 1° incontro sull’Africa 20/3; prossime puntate 1/4 e 12/4- ————————— DEMOCRAZIA PARTECIPATA. Bice presenta la dott. Ravazzi, esperta di bilancio partecipativo, ricercatrice dell’Università di Torino. L ‘esperienza condotta sulle circoscrizioni 1 e 7 è iniziata nel 2013, da primi contatti con l’ass, al bilancio Passoni e l’allora consigliera Appendino. Bilancio partecipativo o partecipato è una forma di partecipazione diretta dei cittadini alla vita politica della propria città, consistente nell’assegnazione di una quota di bilancio dell’ente locale alla gestione diretta dei cittadini stessi, che vengono così messi in grado di interagire e dialogare sulle scelte dell’Amministrazione per modificarle a proprio beneficio. (definizione tratta da Google) Esperienza concreta della dott. Ravazzi sulle circ. 1 e 7. Obiettivo del Bilancio partecipato : coinvolgere i cittadini in progetti di urbanistica. La sequenza è complessa ed è illustrata in una serie di slides che si possono consultare sul nostro sito. Breve sintesi : i processi partecipativi hanno lo scopo di creare sedi di discussione informata e confronto di punti di vista diversi, partendo da una base condivisa. Il modello creato e sperimentato dalla dott. Ravazzi prevede : 1^ fase aperta a tutti i fruitori, con dichiarazione da parte di chi è interessato a partecipare. 2^ fase , con estrazione a sorte (tenendo conto di età, sesso,grado di istruzione, residenza,attività) tra gli interessati, e formazione di una COMMISSIONE DELIBERATIVA (15 commissari o 10 commissari più altrettante riserve). La Commissione può dare RACCOMANDAZIONI, VERDETTO, PANIERE DI PROGETTI EQUIVALENTI. Nei casi esaminati è stato scelto il “Paniere” su cui i cittadini ultrasedicenni sono stati chiamati a votare, quindi a decidere. Il progetto scelto è quindi stato realizzato con i mezzi consueti (“clessidra“ per la c. 1, “il verde di casa nostra“ su 6 piccole aree per la c. 7) Altre figure previste nel processo partecipativo,oltre alla conduttrice: CABINA DI REGIA,costituita dai rappresentanti di Comune e Circoscrizione ; I TECNICI, che hanno il compito di informare; I FACILITATORI, che hanno il compito di incanalare la discussione e la decisione; un OSSERVATORE verbalizzante che ha il compito di costruire la mappa delle esigenze del territorio.

Verbale del 29/3/2017

Incontro, organizzato con in collaborazione con lo SPI-CGIL:“Il racconto di Andreja , fotoreporter in tempo di guerra” – Presenti oltre 50 persone (il Salone è pieno). – Presiede ed introduce Piera Riffero – Ada legge una sua poesia – Piera Riffero introduce, formulando una breve sintesi della storia e vita dell’Associazione e sottolineandone la comunanza con l’attività di Andreja Restek, oltre a narrare del proprio primo incontro e della collaborazione con l’invitata. – Segue l’intervento di Roberto Demichelis (SPA- CGIL) che riassume la carriera di Andreja e pone in risalto anche gli interventi umanitari, da questa svolti in aiuto alla popolazione siriana (L’ambulanza del Cuore, borse di studio ecc.) – Ha inizio la proiezione di una scelta delle belle ed espressive fotografie della fotoreporter, che Andreja illustra, raccontando il perché di certi scatti, i momenti nei quali sono stati eseguite, la loro importanza nel contesto della guerra. – Nell’illustrare le proprie foto Andreja racconta la vita del fotoreporter, le sue motivazioni personali nello svolgimento della professione, che in estrema sintesi si può definire “fotografare per conoscere e far conoscere” e “fotografare è raccontare, con grande coinvolgimento e rispetto la vita e storia delle persone”. Nell’illustrare il proprio lavoro l’autrice pone particolare accento su temi molto importanti: spose bambine, esseri umani utilizzati per l’asportazione di organi, i bambini soldati, la difficile vita delle donne ed altro ancora. – Seguono alcune domande ed interventi del pubblico. La riunione si conclude alle 18,30. ____________________________