2019 – Marzo Verbali (archivio verbali)

VERBALE DEL 13/3/2019

Pres. 20. Coordina Sonia

Ospite :  Maria Josè di Libera.

21 marzo : data fissata dalla legge per la giornata della memoria e dell’impegno, in ricordo delle vittime innocenti di tutte le mafie. Lettura in piazza, ad alta voce, dei nomi di tutti i caduti per mano delle mafie.

Giornata non solo per onorare i morti, ma anche per dare dignità al nome di ciascuno.

L’idea nasce il 23/5/1993, in occasione della commemorazione della strage di Capaci. Incontro di don Ciotti con la madre di Antonio Mortinaro , che chiedeva che suo figlio fosse ricordato con nome e cognome, non solo come agente della scorta di Falcone.

Quest’anno la giornata nazionale del ricordo e dell’impegno sarà a Padova, quella piemontese a Novara.

L’elenco delle vittime delle mafie oggi comprende 989 nomi : Magistrati, Politici ( Renata Ponte, assessore alla cultura di Nardò), Giornalisti (inchieste sulle mafie ), Preti, Imprenditori, Donne, Bambini (130 .I gemelli di Pizzolungo morti con la mamma mentre la loro auto affiancava quella del giudice Palermo, cui era diretto l’attentato) e tanti altri innocenti.

L’80% dei familiari, ancora non sa chi sono gli assassini. Es. 1983 Omicidio di Bruno Caccia, sostituto procuratore a Torino, che indagava sula ‘ndrangheta. Il mandante  Domenico Belfiore è stato processato e condannato. Solo nel 2015 ulteriori indagini  portano ad individuare come esecutore materiale Rocco Schirripa, panettiere in Torino, processato e condannato all’ergastolo in 2° grado nel 2019.

Per il 2019 si è scelta Padova, per indicare l’operazione in Triveneto contro ‘ndrangheta e camorra, e Novara come sede piemontese per accendere le luci sulla gestione di cave e rifiuti con modalità paramafiose.

A Novara si sostiene che in Piemonte ci sono gli anticorpi contro le mafie

Le modalità con cui le mafie si muovono sono sempre più sofisticate.

A Costigliole d’Asti, le indagini hanno rivelato che un gruppo  ‘ndrangheta controlla il territorio offrendo servizi illegali. Molte persone si rivolgono al gruppo e tutto si conclude in estorsioni, spesso mascherate.

Ad Aosta St. Pierre alle elezioni non solo offerta e scambio di voti, ma candidature chiaramente mafiose.

“Libera idee”: sondaggio (10.000 questionari, 100 interviste in tutta Italia ) da cui risulta che il  75%  degli intervistati ritiene che la mafia sia un fenomeno globale, il 52% che  non sia  un fattore di pericolosità sociale.

L’obiettivo comune a tutte le mafie, è quello di inserirsi nell’economia-acquisto di negozi, aziende, esercizi ,ecc. – per riciclare l’enorme quantità di denaro ricavato da traffici illegali. Necessità di prestanome. Vittima /complice.

Intervengono : Donatella, Liuba,Bruna ,Rossana,Adriana A, Daniela,Angela, Anna J..

-La burocrazia e le lungaggini della giustizia. –Il lavoro di rete per contrastare il silenzio e la paura.-Accettazione della popolazione delle famiglie mafiose.-Azioni di  libera per diffondere “il profumo della legalità.- Tentativi per la protezione di donne e bambini.- Pizzo e estorsioni.- Riacquisto dei beni confiscati da parte di privati (Decreto sicurezza )

VERBALE DEL 20/3/2019

CANTACRONACHE: Musica e politica.

Incontro congiunto di “Coro d’argento” e Associazione D.D.S.C.

Ospite Fausto Amodei – Coordina Anna P. Pres. : moltissime.

Dirige il coro il maestro Guiot (Dove vola l’avvoltoio. La zolfara. Oltre il ponte).

Cantacronache, gruppo di musicisti, letterati, poeti, nasce a Torino nel 1957, per contrastare con la canzone di protesta e d’impegno, la canzone di consumo, dilagante con il successo crescente del festival di Sanremo. Scopo: valorizzare il mondo della canzone attraverso l’impegno sociale.

Ne fanno parte Sergio Liberovici , Michele Straniero, Emilio Jona, Fausto Amodei, Giorgio Demaria, Margot Galante Garrone. Collaborano Italo Calvino, Gianni Rodari, Umberto Eco ed altri. Contatti con Giovanna Marini (canzone popolare e musica colta).

“Evadere dall’evasione”. Modelli: gli chansonnier francesi, repertori di Brecht e Weil, i cantastorie italiani. Influenza sui cantautori di oggi.

La canzone politica si afferma con fatica e nel 1963, il gruppo si scioglie. Amodei e Straniero continuano l’esperienza con Nuovo Canzoniere Italiano.

I personaggi: Margot Galante Garrone. Teatro di burattini, video di “canzoni cattive”.

Italo Calvino. Molti testi per Cantacronache. Grande timidezza. Michele Straniero. Cattolico di sinistra. Grave incidente limita la sua carriera.

Fausto Amodei. Architetto. Studi musicali, fisarmonica, pianoforte, chitarra, armonia. Trascorre metà dei 60 mesi di Cantacronache fuori Torino (borsa di studio in Finlandia e CAR ), ma da lontano tiene contatti e scrive canzoni. L’ispirazione viene quasi sempre da fatti drammatici di attualità (1960. I morti di Reggio Emilia) o da fatti di guerra. L’ambiente del CAR non è adatto alla musica impegnata. Ma anche lì, in piena caserma, Amodei canta le canzoni antimilitariste. Nessun compagno tra gli alpini.

Le esibizioni del gruppo avvengono di solito in case del popolo, cooperative operaie, festival dell’Unità e dell’Avanti.  Nel 1975 Amodei vince il premio Tenco per cantautore.

Studia e trascrive Brassens.

Nel contesto musicale di oggi  ritrova filoni interessanti in Vecchioni, Carlo Pestelli, Alessio Lega.

“Il Partito”- cantata ispirata ai diari di Camilla Ravera che dalla feritoia del carcere vide sventolare ad un finestra la bandiera rossa.

Parco della salute. 27 marzo 2019.  Pres. 30. Coordina Silvana A.

COMUNICAZIONI.

Adriana R.- presenta questionario della Consulta femminile (servizi per anziani e bambini )

Daniela –  Albero per ricordare Carla Pugliese.4 aprile ore 9, angolo  c.so Marconi,via Ormea.

Silvana A.- Ass. di volontariato “Camminare insieme”. Via Cottolengo 24 /a. Assistenza medica per chi non può usufruire del S.S.N.

Adriana A-Farmacia via  Berthollet ang. Via Belfiore.Ricupero medicinali non scaduti.

OSPITI : Dott. Chiara Rivetti. Ospedale di Chieri. Segretaria ANAO

Dott. Angelo Delmonaco. Reg. Margherita. Pediatra. ANAO.

Progetto parco della salute . Informazioni ricavate dall’esame dei documenti del progetto.

Terreno :vicino grattacielo della Regione. Appalti ,gare,fattibilità.

Riguarda : MOLINETTE, REGINA MARGHERITA,S. ANNA , CTO. Verranno accorpati. I primi tre abbattuti e ricostruiti, il CTO resta ma con funzioni diverse dalla attuali (unità spinale e altri servizi)

4 Poli Funzionali destinati a:

-sostituire gli Ospedali che attualmente compongono la Città della salute e delle scienze.

–ospitare la ricerca clinica e preclinica.

–offrire una sede alle attività didattiche

. –accogliere il personale.

Partenariato 30% pubblico e 70% privato, per incentivare l’integrazione pubblico /privato e accrescer le risorse a disposizione.

Normativa :DGR 24 /7/2017 n.5. Ammodernamento strutturale ,tecnologico ed organizzativo del S.S. della regione Piemonte.

I medici-sindacalisti che hanno avuto accesso ai documenti del progetto, non hanno dubbi sulla necessità di razionalizzazione. La manutenzione delle vecchie strutture ha costi altissimi, esiste un eccesso di ospedalizzazione e dei tempi di ospedalizzazione, necessitano filtri per accesso al pronto soccorso. Ma  si sottolineano molte criticità.

-Riduzione dei posti-letto:la popolazione non aumenterà ma invecchierà (oggi 3’9 %ultra85, nel 2026  5%). Come si risolve il problema dei ricoveri per chi non ha accesso al Parco della salute?

Oggi i posti letto sono 2449, nel nuovo progetto 1040 +450 CTO. In particolare al Regina Margherita :posti letto attuali 286, nel nuovo progetto 90 riservati a terapie di eccellenza. E gli altri bambini ? saranno ricoverati in altri ospedali insieme agli adulti ? Il taglio è anche culturale. I bambini devono essere curati da bambini. Questo significa “pediatria”, nata a Torino 200 anni fa.

La razionalizzazione non può avvenire soltanto mediante tagli. Si deve provvedere alla compensazione.

-Problema delle lungo-degenze.

La consultazione delle categorie che operano nella Sanità è necessaria per realizzare un’ opera

che risponda alle esigenze dei cittadini e realizzi una vera razionalizzazione dei servizi, senza sprechi di risorse.