Verbale n.11 del 26.3.2025 Presenti 25 Coordinano Daniela e Bruna
Venerdì 21 marzo scorso il giardino Eva Mameli Calvino ha aperto le porte alla primavera (si fa per dire) e alla poesia. E’ intervenuta la musicista Elena Russo che ci ha allietato con la Kora. Ci è stato letto poi un intenso programma preparato per i mesi prossimi.
Venerdì 28 marzo invece abbiamo accompagnato, nell’ambito del nostro programma sull’antifascismo, gli studenti del liceo Alfieri a vedere al Baretti, il film “Roma città aperta” capo-lavoro neorealista di Roberto Rossellini.
E’ stato messo finalmente a dimora l’albero in memoria di Luisa Silvestrini, nel giardino del liceo Alfieri. Anche la targa è pronta e verrà collocata l’8 aprile prossimo, alle 12, alla presenza dei figli di Luisa e nostra.
L’associazione Opportunanda, fondata 30 anni fa da Giacomina Tagliaferri suora laica, sta per chiudere. E’ venuta a spiegarci perchè la sig.ra Gabriella, attuale responsabile. Opportunanda è da 20 anni a questa parte un centro diurno, aperto dalle 8,30 alle 11 e aperta su appuntamento, due pomeriggi alla settimana. Lo staff è composto da 4 operatori assunti part-time, un mediatore culturale, 4 volontari per i caffé. Opportunanda ospita giornalmente dalle 100 alle 200 persone. Che cosa offre Opportunanda? Non solo la colazione ma accoglienza, un posto dove poter sostare,giocare a carte o a scacchi, lasciare i bagagli custoditi, usare i bagni. Ma soprattutto offre un fermo posta, un indirizzo dove farsi recapitare un documento. E i due pomeriggii settimanali su appuntamento, servono ad aiutare nelle pratiche per ottenere i documenti. Per questo ci dispiace infinitamente che Opportunanda chiuda, perchè è sempre stata un punto di riferimento importante nel quartiere, per le persone fragili. La sig.ra Gabriella ha pensato, per chiudere in bellezza, di organizzare una festa l’11 aprile prossimo, in Via S.Anselmo 28, davanti a Opportunanda. Noi possiamo dire che speriamo in un miracolo e in un’altra notizia? Una bella festa perchè Opportunanda continui.
E’ venuta a trovarci Anna Rowinski, architetta sociale, che si occupa di programmi di rigenerazione urbana, di iinnovazione sociale e di inclusione. Noi conosciamo Anna perhè lavora alla Casa del Quartiere di S.Salvario. Non è venuta però a parlarci dei suoi progetti ma a presentarci un libro che ha scritto. Il libro si intitola “Torino adagio” ed è una guida turistica che vuole aiutarci a conoscere meglio la città. Partendo dai margini, le periferie, fino al Centro e lungo i suoi fiumi. Torino è la città dell’automobile (speriamo), la città del cinema, la città dell’editoria. E’ stata la città dei Savoia e prima capitale d’Italia. Insomma Torino è una città vivace e multiforme, che questa guida propone di esplorare dandoci il tempo di ascoltare le voci di chi questi luoghi li conosce profondamente, li ama, li studia e li consiglia.
